Siamo nuovamente in emergenza coronavirus in Italia e nel mondo. Ci ritroviamo a vivere la nostra vita personale e professionale sconvolta, costringendoci ad adattarci a nuove condizioni, modi di vivere a cui non siamo più abituati e tutto ciò ha un impatto sulla nostra psiche tanto da essere capace di scatenarci attacchi d’ansia e panico. Le misure di distanziamento fisico e di isolamento, la chiusura delle scuole e dei luoghi di lavoro, ci mettono particolarmente alla prova. In questo scenario di stress che viviamo, possono presentarsi gli attacchi di panico vissuti come un picco improvviso di ansia con sintomi fisici intensi come battito cardiaco accelerato, sudorazione, tremori, dolore o fastidio al torace, respiro affannoso, capogiri, nausea o spasmi addominali. Molte persone che soffrono di attacchi di panico riferiscono di sentirsi come se stessero per morire pur non trovandosi in pericolo imminente.  Dobbiamo tenere a mente che gli attacchi di panico di solito raggiungono il picco di intensità in circa 10 minuti, dopodiché i sintomi iniziano a diminuire. Il respiro affannoso è uno dei sintomi più comuni che può migliorare utilizzando tecniche di rilassamento, come fare respiri lenti o praticare la meditazione che possono aiutarci. Di seguito alcuni consigli e delle tecniche sulla respirazionione che ti aiuteranno:

–  Dedica almeno dieci minuti alla respirazione: siediti con schiena dritta e testa allineata, tenendo gli occhi chiusi e concentrandosi sul ventre

– Respira appena ti alzi dal letto al mattino: respira profondamente, sempre dal naso e mai dalla bocca, portando l’attenzione al torace

– Porta l’attenzione alla pianta dei piedi e respira in maniera profonda: ti aiuterà nell’arco della giornata a rimanere più calmo e affrontare lo stress

– Respira lentamente e profondamente. Inspira dal naso ed espira dalla bocca Osserva lo stomaco che si gonfia quando inspiri e si contrae quando espiri. Ripeti.

– Applica la pratica della consapevolezza (essere pienamente consapevole e presente). Immergiti nel presente rivolgendo l’attenzione all’ambiente circostante. Ad esempio, prenditi il tempo per prendere nota di cinque cose che vedi, tre cose che senti, due cose che annusi

– Partecipa ad attività rilassanti come fare un bagno o una doccia calda, riposare in una stanza silenziosa, parlare con i tuoi cari o ascoltare la musica che ti piace.

Per quanto possibile, nonostante il periodo complicato, mantieni delle sani abitudini quotidiane come fare movimento o attività fisica, rimanere idratati, mangiare cibi sani e dormire a sufficienza.