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L’acqua come valido aiuto per combattere l’acne

Ricordate il vecchio detto “meglio prevenire che curare”? Bene, mai come nel caso di acne e brufoli è valido come suggerimento. Cruccio di adolescenti ma anche di adulti, crea imbarazzo soprattutto quando si ha un impegno, appuntamento o occasione speciale.

I brufoli sono in parole semplici un’infiammazione della pelle causata dall’ostruzione dei pori a causa di sebo e cellule morte: questo crea la situazione ideale per il proliferare dei batteri, che causano l’eruzione cutanea e creano i tanto antiestetici brufoli o punti neri. In caso di acne si può intervenire in diversi modi, sia dall’esterno che dall’interno. Un primo consiglio è quello di fare attenzione a cosa si mette in tavola. Secondo alcuni studi si è dimostrato come gli eschimesi dell’Alaska, le tribù africane e altre popolazioni nel mondo che non consumano junk food non abbiano il problema dell’acne. Sappiamo quindi che alcuni alimenti sono ricchi di tossine dannose per la nostra pelle. Sul banco degli imputati ci sono il cioccolato, i latticini e soprattutto gli zuccheri. Sembrerà strano ma la prima arma che abbiamo per prevenire la loro comparsa è bere molta acqua. Per molti è un consiglio scontato, ma una cosa naturale e semplice come idratarsi è un’abitudine sottovalutata.

L’acqua probabilmente non eliminerà l’acne ma a livello cellulare fa la differenza. La pelle è composta da tre strati: il più esterno è l’epidermide, poi c’è il derma e infine il tessuto sottocutaneo. Se lo strato superiore non è sufficientemente idratato la pelle può perdere elasticità e sentirsi ruvida. Un esempio? Pensa a cosa succede alla pelle quando siamo in aereo e siamo in volo. Una volta atterrati ci rendiamo conto di avere qualche brufoletto di troppo sul nostro viso. La colpa è da imputare alla bassa percentuale di umidità presente in cabina (non superiore al 20%). L’aria secca che si respira a bordo ha quindi come conseguenza i fastidiosi sfoghi in quanto la pelle corre ai ripari e secerne più sebo del dovuto al fine di reidratarsi e contrastare la perdita di umidità. La soluzione è sempre una! Bisognerebbe bere molta acqua.

Naturalmente anche un ambiente non inquinato ed uno stile di vita con minore stress giocano un ruolo importante, nell’evitare la comparsa del fastidioso inestetismo. Lavarsi il viso in modo adeguato un paio di volte al giorno  (utilizzando un detergente delicato e naturale, che rispetti la pelle e il ph) elimina le cellule morte ma al contrario fare un lavaggio compulsivo (più di due volte al giorno) priverebbe l’epidermide dei suoi oli naturali rendendola secca e fragile. Tirando le somme quindi, per tutti è valido il consiglio di preferire frutta e verdura, come elisir di bellezza ma soprattutto bere i famosi due litri al giorno di acqua, è il consiglio che si ripete di più perché il benessere parte da una buona idratazione.


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