La primavera è iniziata da un po’, anche se la quarantena ci ha costretti a casa. Per chi soffre di allergia è un problema che neanche la quarantena ha potuto tenere lontano. La guerra contro starnuti, occhi gonfi e i classici sintomi causati dalle varie allergie, non conosce deroghe se non quelle provvisorie date dall’assunzione di farmaci. A combattere ogni anno contro i pollini e soffioni di graminacee, cipressi, noccioli, betulle, parietarie e molto altro, sono oltre il 20% degli italiani. Responsabile dell’acutizzazione dei sintomi, può essere anche un’alimentazione scorretta che, accentua l’infiammazione a livello intestinale, innescando la sintomatologia allergica.

Molto studi fatti sull’intestino, negli ultimi anni, hanno portato a scoprire la correlazione tra un microbiota sano e la riduzione dei sintomi delle allergie, di conseguenza tra gli alimenti che si mangiano e le così dette allergie ambientali. Secondo recenti studi alcuni fermenti riuscirebbero a ridurre i sintomi delle allergie, in particolare l’eubacteria, il bifidobacteria e il lactobacillus. Tutti fermenti presenti sia nello yogurt che nel kefir. Questi, agendo sul sistema immunitario rendono meno aggressivi i sintomi delle allergie, specie di quelle relative ai pollini e le così dette allergie crociate, che avvengono mangiando alimenti che possono scatenare una reazione allergica.

Spesso curando l’intestino e ripristinando la flora batterica, molte allergie diventano infatti più sopportabili.  Chi è attento alla propria alimentazione sa bene come lo yogurt sia un toccasano grazie alla presenza dei tanti fermenti lattici. Altro alimento utile per le persone allergiche è il riso (che come altri cereali) è un alimento ideale poiché non contiene il glutine, che tende ad infiammare l’organismo, andando ad amplificare quella già presente a causa della messa in circolo di istamina. Un frutto che allevia i sintomi delle allergie è l’uva nera. Ricca di un anti ossidante chiamato resveratrolo, aiuta infatti a ridurre l’infiammazione che si innesca nell’organismo quando si ha una risposta allergica.

Da non sottovalutare infine, è la quantità di acqua che assumiamo ogni giorno. “Assicuratevi – dice Neeta Ogden, portavoce dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology – di bere una giusta quantità di fluidi per rimanere idratati durante le allergie stagionali. È stato dimostrato, infatti, che quando l’individuo è disidratato, il suo corpo produce un più alto livello di istamina, il che porta all’insorgenza di allergie. Quando si è disidratati c’è il rischio di peggiorare la situazione: bere molta acqua è essenziale”. Oltre ad essere molto importante per la nostra salute in generale, bere una giusta quantità di acqua aiuta ad espellere le sostanze estranee, compresi gli allergeni che circolano nel nostro corpo.

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